Il gres porcellanato per pavimenti esterni sta diventando sempre più popolare tra i proprietari di case che vogliono aggiungere stile, durata e valore al proprio spazio esterno

Il gres porcellanato, infatti, è un tipo di piastrella estremamente resistente all’usura, ha un aspetto bello e naturale e può resistere agli elementi esterni più aggressivi.

In pratica, la versatilità del gres porcellanato lo rende un’ottima scelta anche per le pavimentazioni esterne.

 

I vantaggi del gres porcellanato per pavimenti esterni 

Uno dei principali vantaggi del gres porcellanato per pavimentazioni esterne è la sua qualità non porosa. Ciò significa che è estremamente resistente alle macchie e non assorbe l’umidità, il che lo rende perfetto per le aree esterne soggette a tempo umido o umidità elevata

Il gres porcellanato offre inoltre resistenza e prestazioni superiori rispetto ad altri materiali. È incredibilmente resistente e può sopportare con facilità il traffico intenso, l’usura quotidiana e il traffico pedonale elevato. 

È anche resistente allo sbiadimento e allo scolorimento, il che lo rende un’ottima scelta per le aree esterne con temperature estreme.

Infine, il gres porcellanato è di facile posa e manutenzione. È facile da pulire e richiede una tenuta o manutenzione minima rispetto ad altri materiali.

 

Perché scegliere il gres porcellanato per il pavimento esterno

Il gres porcellanato è un tipo di piastrella in ceramica a base di argilla, o una miscela di argilla e altri materiali, che è stata riscaldata a temperature estreme per creare una superficie densa e dura.

È una scelta unica e popolare per la pavimentazione esterna grazie alla sua resistenza, durata e aspetto elegante

È un materiale versatile disponibile in un’ampia gamma di colori e trame, che lo rende facile da abbinare a qualsiasi arredamento esterno. 

Questo tipo di piastrella ti consente infatti di creare l’aspetto perfetto per il tuo spazio esterno.

 

Gres porcellanato per esterni: tiriamo le somme 

Per tutti questi motivi, le piastrelle in gres porcellanato stanno diventando sempre più popolari per le pavimentazioni esterne grazie alla loro eccezionale durata e all’ampia gamma di applicazioni

Le sue caratteristiche tecniche sono l’alta resistenza all’umidità, alle macchie e agli urti causati da un intenso calpestio, rendendolo ideale per l’uso in spazi esterni. Il gres porcellanato è anche ingelivo, quindi resiste anche agli inverni più rigidi.

Quindi, in conclusione, si può serenamente dire che il gres porcellanato non solo è esteticamente gradevole, ma è anche altamente resistente e può quindi essere utilizzato in una varietà di ambienti, dai terrazzi alle aree piscina e ai camminamenti.

Le piastrelle in gres porcellanato effetto legno sono una scelta molto popolare nelle case in questo momento. Offrono il calore e la consistenza naturale dei rivestimenti in legno, ma sono a bassa manutenzione e facili da pulire

Anche la gamma di stili si è ampliata, con piastrelle ora disponibili in rovere, frassino e altri tipi di legno. Se non avete mai scelto una piastrella prima d’ora, può sembrare un’esperienza scoraggiante, ci sono così tanti colori e texture diverse tra cui scegliere! 

In questo articolo vi illustreremo le diverse finiture di gres porcellanato effetto legno tra cui potete scegliere e vi daremo alcuni consigli su come scegliere quella giusta per la vostra casa.

 

Cos’è il gres porcellanato effetto legno?

Le piastrelle in gres porcellanato effetto legno sono piastrelle in ceramica che assomigliano al legno. Sono realizzate in gres, con uno smalto applicato sulla superficie per imitare la consistenza e l’aspetto del legno. 

Le piastrelle in gres porcellanato effetto legno sono molto durevoli e resistenti alle macchie e ai graffi. Sono adatte sia per l’interno che per l’esterno

Inoltre, possono essere utilizzate in ambienti umidi, tra cui cucine e bagni, e sopportare un’usura significativa.

 

Finiture delle piastrelle: qual’è la differenza?

Le finiture delle piastrelle sono importanti perché influenzano l’aspetto e la sensazione delle piastrelle. Saper scegliere la finitura giusta è fondamentale. 

Le piastrelle in gres porcellanato effetto legno sono disponibili in finiture opache e lucide

  • Le piastrelle opache hanno una lucentezza morbida e sottile che non riflette la luce. Sono ideali per bagni, cucine e altre aree ad alta umidità. 
  • Le piastrelle lucide hanno una finitura molto brillante e riflettono la luce. Sono utili per le aree ad alto traffico, in quanto sono facili da pulire e meno soggette a graffi e rigature rispetto alle piastrelle opache. 

 

Come scegliere un colore effetto legno

  • Considerate lo stile della vostra casa

Se la vostra casa è contemporanea o moderna, potreste scegliere un colore audace e vibrante, come il rosso o il turchese. Se invece il vostro stile è più tradizionale, potreste scegliere colori più tenui, come il marrone o il grigio. 

  • Pensate alla luce e al colore della vostra casa

Il colore delle pareti e dei pavimenti influisce sui colori che si possono scegliere per le piastrelle. Ad esempio, se le pareti sono bianche, è preferibile scegliere un colore più chiaro per le piastrelle. Se invece le pareti sono di colore scuro, è preferibile scegliere colori più scuri per le piastrelle. 

  • Considerate lo spazio in cui state installando le piastrelle

Le aree chiare e luminose, come la cucina e il bagno, potrebbero beneficiare di un colore più chiaro. I colori più scuri potrebbero essere più adatti ad aree lunatiche e spaziose, come i soggiorni. 

  • Considerate la quantità di usura che le piastrelle riceveranno

I colori chiari hanno maggiori probabilità di mostrare segni di usura rispetto ai colori scuri. Se la piastrella viene installata in un’area ad alto traffico, è meglio scegliere un colore più scuro, perché sarà più facile da pulire e mantenere.

 

In conclusione

Le piastrelle in gres porcellanato effetto legno sono un ottimo modo per aggiungere consistenza e calore alla vostra casa. Sono facili da pulire, richiedono poca manutenzione e sono durevoli, il che le rende un’ottima scelta per cucine, bagni e aree esterne. 

Quando si sceglie la piastrella effetto legno giusta, bisogna tenere conto dello stile, della luce e del colore della propria casa, nonché della quantità di usura che la piastrella riceverà

Con i suggerimenti elencati in questo articolo, dovreste essere in grado di decidere con cognizione di causa quale piastrella effetto legno fa al caso vostro.

Il riscaldamento a pavimento rappresenta una delle soluzioni più interessanti degli ultimi decenni. 

Si tratta, infatti, di un sistema di riscaldamento  particolarmente efficiente e confortevole, al passo coi tempi ed esteticamente molto bello, dato dal fatto che è un sistema non a vista.

Il riscaldamento a pavimento viene installato, appunto, sotto al pavimento dell’abitazione. Di conseguenza, la scelta del materiale con cui pavimentare è determinante per l’efficienza del sistema di riscaldamento, bisogna quindi sceglierlo con attenzione.

In questo articolo vogliamo spiegarti perché il gres porcellanato può rappresentare la migliore delle alternative per un’abitazione con questo tipo di riscaldamento. 

 

Che cos’è il riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è un sistema composto da una rete di tubi, i quali vengono installati al di sotto del pavimento della casa e ricoprono tutta la superficie di quest’ultima. 

All’interno dei tubi scorre l’acqua calda che ha il compito di trasmettere il calore nella casa, il vantaggio è inoltre dato dall’omogeneità con cui viene trasferito. 

I tubi vengono inseriti sotto il materiale scelto per la pavimentazione ma sopra ad uno strato isolante, il quale permette la diffusione del calore verso l’alto e non in modo dispersivo. 

I vantaggi di questo tipo di sistema sono innumerevoli, in particolar modo l’efficienza nel riscaldare l’appartamento e la capacità di trasmettere il calore in modo uniforme

 

Perché scegliere il gres porcellanato per il riscaldamento a pavimento

Due delle principali qualità del gres porcellanato sono l’ottima conducibilità termica e l’elevata trasmittanza. Queste caratteristiche lo rendono uno dei materiali migliori per un sistema di riscaldamento a pavimento

Infatti, il calore proveniente dal riscaldamento viene trasmesso con più facilità tramite la conduzione termica del gres porcellanato, rendendo il sistema ancora più efficiente. 

L’unico aspetto “negativo” che riguarda questo materiale è lo spessore abbastanza elevato delle lastre. Per questo motivo, però, è possibile realizzare lastre di gres porcellanato dallo spessore ridotto, le quali favoriscono il diffondersi del calore in modo uniforme e omogeneo.   

 

Tutti i vantaggi del gres porcellanato

Oltre a queste importanti qualità, il gres porcellanato mostra caratteristiche uniche nel panorama dei materiali per la casa.

In primis, le caratteristiche tecniche che contraddistinguono il gres sono la resistenza e la durevolezza, le quali lo rendono un materiale capace di resistere agli urti e di mantenere la sua bellezza negli anni.

Inoltre, il gres mostra anche una grande capacità di resistenza all’acqua e ciò comporta una buona impermeabilità e un’elevata facilità di pulizia

Dal punto di vista estetico, il gres porcellanato permette una vasta selezione tra cui scegliere per concretizzare il pavimento dei propri sogni. Infatti, con questo materiale è possibile realizzare innumerevoli effetti, ricreando alla perfezione gli altri materiali per la casa come ad esempio il legno, il marmo, la pietra, ecc

Il gres porcellanato unisce, quindi, l’estetica di un fantastico pavimento con caratteristiche uniche in termini di funzionalità ed efficienza. 

Ceramica e gres porcellanato sono due materiali simili e, di conseguenza, alternativi tra loro. 

Molto spesso, quindi, la scelta tra uno o l’altro materiale può risultare più difficile del previsto, e decidere quale dei due rappresenta la soluzione migliore diventa complicato, soprattutto se non si conoscono le caratteristiche e le proprietà specifiche.

La premessa da cui partire è che sono entrambe ottime soluzioni, la questione da risolvere, quindi, non è quale materiale è migliore dell’altro, ma quale materiale è più adatto alla propria casa.

Con questo articolo, quindi, cercheremo di spiegare come scegliere tra queste due pavimentazioni, analizzando i vantaggi, gli svantaggi e le differenze principali che intercorrono tra le due soluzioni. 

 

Caratteristiche del pavimento in ceramica

La ceramica è da sempre uno dei materiali più utilizzati nell’ambito domestico, proprio perché rappresenta una soluzione versatile e adatta a diversi contesti abitativi

Con la ceramica si possono realizzare varie tipologie di piastrelle, donando quindi diverse opzioni tra cui scegliere per il proprio pavimento. 

Dal punto di vista tecnico, uno dei principali vantaggi della ceramica è la sua resistenza all’acqua, il che lo rende un materiale estremamente adatto e utilizzato per bagni e cucine. La posa è abbastanza semplice, così come la manutenzione e la pulizia quotidiana

A livello di resistenza e durezza, la ceramica si può definire come un materiale abbastanza duro ma al tempo stesso piuttosto fragile e incline a spaccature.

Inoltre, il pavimento in ceramica risulta freddo al tatto, il che potrebbe rappresentare un vantaggio nei mesi caldi ma, al tempo stesso, un grosso svantaggio nei mesi più freddi. 

 

Caratteristiche del pavimento in gres

Il gres porcellanato è un materiale derivato proprio dalla ceramica, nello specifico viene realizzato aggiungendo sabbia e altri elementi all’argilla in modo tale da renderla maggiormente densa e resistente

La caratteristica più interessante del gres porcellanato è quella di poter realizzare diversi effetti (legno, marmo, pietra, cemento, ecc.) andando quindi a creare l’ambiente desiderato, ma contando comunque sugli attributi di questo materiale. 

Dal punto di vista tecnico, il gres si dimostra un materiale molto resistente e durevole, caratterizzato da compattezza e capacità di resistenza all’acqua

Il modo in cui viene realizzato e le proprietà che contraddistinguono il gres, lo rendono un materiale piuttosto pesante e quindi più difficile da supportare.

 

Differenze tra pavimenti in ceramica e in gres 

Considerando la premessa precedente, ossia che entrambi i materiali rappresentano due soluzioni interessanti e valide, proviamo a riassumere le differenze tra i due. 

Le differenze nascono già dalla fase di realizzazione del materiale, infatti la ceramica viene cotta mentre il gres si crea tramite pressatura. 

Per quanto riguarda le proprietà tecniche, nonostante la ceramica presenti delle buone qualità, il gres è più resistente e meno incline a rottura e graffi

Sia la ceramica che il gres porcellanato sono semplici da pulire e da mantenere, la ceramica però è un materiale più leggero e con una posa più facile.

 

Come scegliere tra la ceramica e il gres 

Come abbiamo già specificato, non c’è una soluzione migliore di un’altra ma, piuttosto, una soluzione più adatta in base alle esigenze specifiche. 

Il gres porcellanato dà più garanzie dal punto di vista della resistenza e permette un’estrema variabilità dal punto di vista estetico.

La ceramica è una soluzione più semplice e più economica, in alcuni casi può quindi essere preferita al gres porcellanato, più pesante e più difficoltoso.

In conclusione, entrambi i materiali hanno qualità tali per soddisfare le esigenze di tutti, basta solo scegliere quale rappresenta la  soluzione migliore per te.

Le piastrelle in ceramica rappresentano una delle soluzioni più comuni e utilizzate per realizzare i rivestimenti della propria abitazione. La ceramica è, infatti, un materiale esteticamente molto bello ma anche molto pratico, si adatta perfettamente a vari ambienti della casa e comporta diversi vantaggi.

Ovviamente, come per tutti i materiali da casa, oltre a questi lati positivi esistono anche degli aspetti negativi, bisogna quindi analizzare bene le caratteristiche prima di scegliere il materiale.

In questo articolo, quindi, analizzeremo i pro e i contro delle piastrelle in ceramica per il pavimento, andando alla scoperta di uno dei materiali più utilizzati all’interno delle abitazioni.

 

Pavimenti in ceramica: pro

Sono diversi i vantaggi che il pavimento in ceramica porta con sé, grazie alle caratteristiche e alle qualità di questo materiale. I pro riguardano sia aspetti tecnici che aspetti estetici, d’altronde quando si parla di materiali per la casa non si può non considerare entrambi i punti di vista.

Entrando nel dettaglio, partiamo col dire che il pavimento in ceramica è destinato a durare negli anni. La ceramica, infatti, è un materiale molto resistente e, di conseguenza, il pavimento potrà mantenere la sua bellezza, il suo aspetto e le sue qualità per molti anni.

Proprio per la sua resistenza e la sua capacità di non deteriorarsi, un’altra caratteristica della ceramica è la poca manutenzione di cui necessita. A differenza di altri tipi di pavimenti, quello in ceramica non ha bisogno di continue manutenzioni e, anzi, se ben tenuto potrebbe non necessitare di nessun tipo di intervento per molto tempo.

Un’altra qualità di questo materiale, che potrebbe anche influire sulla propria quotidianità, è la facilità e la velocità nella pulizia. Ciò rende la ceramica un materiale molto pratico, adatto a chiunque e a qualunque casa.

L’ultimo vantaggio, infine, riguarda aspetti estetici e, in particolare, la possibilità di personalizzare il proprio pavimento in ceramica con colori e effetti pensati ad hoc per la propria casa. La ceramica, infatti, a differenza di altri materiali, lascia estrema libertà nella scelta del proprio aspetto e nella possibilità di personalizzazione.

 

Pavimenti in ceramica: contro

Veniamo ai contro del pavimento in ceramica, dopo aver visto tutti i vantaggi legati all’uso di questo materiale è doveroso fare una panoramica anche degli svantaggi e degli aspetti meno positivi che ne caratterizzano l’utilizzo.

In primo luogo, la messa in posa non è sicuramente tra le più semplici in assoluto e richiede una buona dose di attenzione e di esperienza per evitare errori permanenti. Sbagliare la messa in posa potrebbe portare a problemi continui nella pavimentazione e renderebbe necessaria un’importante opera di manutenzione.

Il secondo svantaggio della ceramica è la temperatura del materiale, in quale si caratterizza per essere molto freddo, soprattutto nei mesi invernali. Ciò potrebbe essere un problema per le persone più freddolose, ma anche un vantaggio per chi, al contrario, soffre di più il caldo.

L’ultimo contro della ceramica, infine, riguarda la durezza che caratterizza questo materiale. Ciò potrebbe essere un problema per persone con particolari problemi fisici o per chi passa molto tempo in piedi.

 

Pavimenti in ceramica: si o no?

Veniamo al dunque e tiriamo le conclusioni: qual è il giudizio finale sul pavimento in ceramica?

Come già detto in precedenza, ogni materiale porta con sé degli aspetti positivi e degli aspetti negativi, non esiste il materiale perfetto e quindi nemmeno la ceramica lo è. Al tempo stesso, però, è evidente che il pavimento in ceramica è caratterizzato da molti più pro che contro e che gli aspetti positivi sovrastano quelli negativi, rendendolo quindi uno dei materiali più interessanti e adatti alla casa.

Grazie agli innovativi ed esclusivi prodotti messi a punto da centri di ricerca di primarie aziende del settore ceramico, oltre ad avere pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato belli e straordinariamente resistenti, si possono ormai trovare anche linee di gres porcellanato dalle superfici antibatteriche.

Queste tecnologie sono in grado di creare un vero scudo antibatterico incorporato nel prodotto ceramico, eliminando fino al 99,9% dei batteri dalla superficie.

Così facendo, le superfici sono costantemente protette, caratterizzate da alte prestazioni igieniche, inalterabili dall’usura e dalle condizioni climatiche.

 

Gres porcellanato dalla superficie antibatterica: come funziona

L’argento è l’ingrediente base di questa tecnologia.

Gli ioni d’argento integrati in modo permanente durante la fase di cottura industriale a oltre 1200 °C, rendono la protezione sul prodotto attiva 24 ore su 24 , invisibile ed eterna.

In pratica, quando i batteri entrano in contatto con queste superfici, l’argento agisce bloccandone il metabolismo, interrompendo il loro ciclo vitale e la loro capacità di proliferazione.

Questa particolare tecnologia non sostituisce le normali procedure di pulizia ma le facilita e le completa.

 

Dove usare il gres porcellanato antibatterico

Il gres porcellanato antibatterico può essere sfruttato in tanti spazi, grazie alle sue caratteristiche e alla sua particolarità.

  • Ideale per la casa, gli asili, le sale giochi, nursery e ludoteche. Questa pavimentazione permette infatti ai bambini di vivere gli spazi e le superfici con più libertà e sicurezza.
  • È raccomandato in ristoranti e mense, per una maggiore igiene in ambienti con presenza di alimenti.
  • Ambienti sanitari e studi medici, quindi luoghi in cui è particolarmente richiesta la massima cura degli ambienti.
  • Palestre, centri benessere e spa, dove le superfici antibatteriche sono una garanzia di estrema attenzione per i clienti.
  • Aeroporti, centri commerciali, scuole, in generale luoghi di grande frequentazione e che richiedono scrupolosi controlli contro la proliferazione di batteri.

 

Perché scegliere il gres porcellanato dalla superficie antibatterica

Il motivo per cui scegliere questo tipo di pavimentazione è abbastanza intuitivo e scontato.

Il pavimento è, tendenzialmente, un luogo ricco di batteri. Con la superficie antibatterica puoi ridurre al minimo l’accumulo di germi e microbi, mantenendo lo spazio pulito e sano e facilitando le pulizie quotidiane.

Inoltre, questi pavimenti possono contare sulle caratteristiche classiche del gres porcellanato: grande resistenza, adattabilità e bellezza estetica, facilità di pulizia.

Scegli pavimenti e rivestimenti prodotti con la tecnologia antibatterica dalla qualità garantita, conformi alle normative di sicurezza internazionali e da test di laboratori esterni, indipendenti e specializzati.

Vieni a visitarci e per ricevere le informazioni di cui necessiti e vedere la gamma di pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato dalle superfici antibatteriche.

Avere un pavimento pulito, limpido e senza danneggiamenti è un fattore fondamentale per mantenere un bell’aspetto alla propria casa.

Il gres porcellanato è uno dei materiali più utilizzati per le pavimentazioni delle abitazioni, sia per motivi estetici che per motivi utilitari.

In questo articolo vogliamo spiegare come non rovinare il pavimento in gres porcellanato e quali errori non commettere per poter mantenere un’ottima estetica del pavimento per molti anni, evitando così costosi interventi di manutenzione in futuro.

 

Caratteristiche del gres porcellanato

I pavimenti realizzati in gres porcellanato sono caratterizzati da alcune proprietà molto interessanti e che li rendono tra i più apprezzati in assoluto.

Infatti, questo tipo di pavimentazione riesce ad unire in un’unica soluzione valori estetici e valori funzionali, permettendo così di avere una casa facilmente gestibile senza rinunciare alla bellezza.

Inoltre, il gres porcellanato è un materiale in grado di riprodurre tantissimi tipi di effetti e di texture, dando al cliente l’opportunità di realizzare il pavimento dei suoi sogni.

Grazie alla sua resistenza e al basso tasso di assorbimento dei liquidi, per mantenere la bellezza del gres per molti anni basterà seguire una semplice routine di pulizia ed evitare alcuni errori.

 

Rovinare il gres porcellanato: gli errori da evitare

Le caratteristiche del gres lo rendono un pavimento pratico e comodo per la propria casa, al tempo stesso è necessario seguire alcuni accorgimenti per non rischiare di rovinarlo in modo permanente.

Innanzitutto, leggi la nostra guida su come pulire il pavimento in gres porcellanato (inserire link vero una volta caricato l’articolo) e segui i consigli per mettere in mostra tutta la bellezza del tuo pavimento per molti anni.

Detto ciò, qui in seguito sono elencati i principali errori da non commettere per evitare di rovinare il materiale.

 

L’importanza dei prodotti

Di fondamentale importanza è la scelta del prodotto per la pulizia, disponibili in commercio per qualsiasi utilizzo, superficie  o problematica. Diversamente solo per la  manutenzione ordinaria ci si può affidare a detersivi neutri da miscelare con acqua,

Un altro accorgimento è quello di evitare cere e prodotti oleosi. Infatti, essi non sono adatti a questo tipo di pavimentazione e rischiano di diventare pericolosi senza portare benefici in termini estetici.

 

Ricorda di fare la prima pulizia dopo la posa

La prima pulizia dopo la messa in posa del pavimento è fondamentale per garantirgli la bellezza negli anni.

Si tratta della prima pulizia che viene effettuata  dopo l’installazione del pavimento ed è necessaria per eliminare i residui del cantiere.

 

Rimuovi lo sporco prima di pulire

Ricordarsi sempre di rimuovere la polvere prima del lavaggio passando l’aspirapolvere o un panno cattura-polvere  rimuovendo lo sporco del pavimento. Solo dopo questo passaggio si potrà effettuare la pulizia vera e propria con il detergente.

 

Non esagerare con acqua e prodotti

Uno dei vantaggi del gres porcellanato è proprio la sua facilità di pulizia, essendo un materiale resistente e a basso assorbimento. Detto ciò, proprio per questi motivi non è necessario abbondare con il quantitativo di acqua e/o dei detergenti per pulirlo.

 

Queste  sono le principali indicazioni da seguire  per mantenere intatta la bellezza del pavimento in gres porcellanato.

I pavimenti realizzati in gres porcellanato sono tra i più apprezzati in assoluto, grazie alle innumerevoli possibilità estetiche che permette questo materiale e alle sue proprietà fisiche.

Seguendo una semplice ma costante routine di pulizia, il pavimento in gres porcellanato può mantenere la sua bellezza per molti anni, essendo infatti un materiale resistente e a basso tasso di assorbimento dei liquidi. 

Continua la lettura dell’articolo per imparare ad eseguire una perfetta pulizia del gres porcellanato e salvaguardare la salute e l’aspetto del tuo pavimento.

Tipologie e differenze dei pavimenti in gres porcellanato

Il gres porcellanato è un materiale in grado di riprodurre tantissimi tipi di effetti, dando al cliente l’opportunità di realizzare il pavimento dei suoi sogni. 

Grazie a questo speciale materiale è possibile ottenere design completamente diversi tra loro, realizzando effetti estremamente realistici e di notevole caratura estetica, tra cui:

  • legno
  • marmo
  • pietra
  • resina  

Inoltre, le varie texture possono essere riprodotte in differenti tipologie di superfici, dalle più lisce alle più ruvide, dando quindi spazio all’inventiva e alla creatività. Ovviamente, ogni realizzazione è caratterizzata da alcune peculiarità che andranno ad influire sul modo di effettuare la pulizia. 

In linea generale, per effettuare una buona pulizia del pavimento è sufficiente diluire prodotti detergenti neutri e non aggressivi con dell’acqua e utilizzare panni morbidi. 

Ci sono però dei piccoli accorgimenti da seguire in base al tipo di effetto realizzato.

Pulizia del gres porcellanato effetto legno

Questa tipologia di realizzazione riproduce fedelmente il design e la bellezza di un classico parquet, con il vantaggio di non incappare nei possibili problemi legati all’uso legno. 

Per la pulizia di questa pavimentazione non ci sono particolari accorgimenti da prendere in considerazione, quindi utilizzare panni morbidi e detergenti non aggressivi mischiati con acqua. 

Pulizia del gres porcellanato effetto opaco

Il gres porcellanato opaco è uno dei più semplici da trattare. Il beneficio di questo pavimento è quello di avere un basso assorbimento alle macchie, è consigliabile utilizzare un detergente specifico per pavimenti e di rimuovere la polvere prima di passare il mocio. 

Pulizia del gres porcellanato effetto lucido

Per quanto riguarda la pulizia del gres porcellanato a effetto lucido rimangono le stesse indicazioni date per le altre tipologie, in particolare però è specificatamente consigliato di evitare prodotti oleosi o cera. Il rischio è quello di rendere la superficie scivolosa senza effettivamente pulirla. 

I passaggi per una pulizia perfetta

Per evitare problemi a distanza di tempo è necessario effettuare un passaggio fondamentale legato alla pulizia e alla manutenzione del pavimento, ossia la prima pulizia del gres porcellanato dopo la posa

Questa fase è molto importante perché ha l’obiettivo di eliminare tutti i residui dovuti ai lavori del cantiere, si esegue dopo l’essiccazione dello stucco cementizio e viene effettuato diluendo detergente acido in acqua

E’ di fondamentale importanza rimuovere bene la polvere di cantiere e, una volta applicato il detergente, lasciarlo agire per qualche minuto prima di risciacquare abbondantemente. 

Nella maggior parte dei casi questa operazione viene eseguita direttamente dai professionisti che hanno realizzato la pavimentazione. 

Come eliminare le macchie e gli aloni

Le macchie e gli aloni sono i peggiori nemici del pavimento in gres porcellanato. Esse possono formarsi a seguito della caduta di sostanze particolari come cibi o bevande e necessitano di una pulizia più accurata, anche nella scelta del detergente.

In particolar modo, se la macchia è dovuta ad una sostanza organica è consigliato l’uso di un prodotto basico, se è dovuta ad una sostanza inorganica è meglio utilizzare prodotti acidi, se invece la macchia è conseguente al contatto con sostanze sintetiche bisogna intervenire con un solvente. 

In ogni caso, il rimedio migliore per evitare il formarsi di macchie e aloni è intervenire istantaneamente ed eliminare bene lo sporco

I migliori prodotti per la pulizia

Come già scritto in precedenza, i migliori prodotti per la pulizia del gres porcellanato sono i detergenti per pavimenti neutri e non aggressivi, da diluire con il giusto quantitativo di acqua. 

In commercio sono disponibili anche prodotti realizzati specificatamente per questo materiale e che possono dare risultati migliori. 

Ci sono inoltre prodotti creati ad hoc per interventi straordinari e che necessitano di un lavoro di pulizia più intensivo. 

Oltre ai detergenti reperibili sul mercato, è possibile adottare rimedi fai da te e utilizzare prodotti naturali in grado comunque di dare ottimi risultati.

Prodotti e rimedi naturali

Il primo rimedio naturale da prendere in considerazione per la pulizia del gres porcellanato è il sapone di Marsiglia, un sapone molto delicato prodotto con oli vegetali. Proprio per le sue proprietà, questo sapone è estremamente indicato per il lavaggio quotidiano e ordinario del pavimento.

Un’altra valida alternativa è rappresentata dall’aceto bianco, un prodotto che viene spesso utilizzato per pulire anche altri materiali viste le sue qualità sgrassanti e lucidanti. 

L’uso dell’aceto per la pulizia del gres porcellanato è più forte e intensivo rispetto al sapone di Marsiglia, è consigliato quindi alternare i due metodi con una leggera prevalenza nell’utilizzo del sapone. 

Gli errori da non commettere

Come già specificato, il gres porcellanato è un materiale semplice da gestire grazie alla sua resistenza. Per evitare di rovinare il pavimento basterà mantenere una buona routine di pulizia settimanale e non commettere alcuni errori banali, come quelli qui sotto elencati:

  • pulire senza aver prima rimosso lo sporco e la polvere
  • scegliere i prodotti sbagliati per la propria tipologia di pavimento
  • utilizzare prodotti aggressivi
  • usare un eccessivo quantitativo di acqua 
  • graffiare il pavimento con spugne abrasive 
  • utilizzare cere o prodotti oleosi 

 

Questi erano i principali consigli per evitare di danneggiare il pavimento e per eseguire una corretta pulizia del gres porcellanato, basterà seguire questa breve guida per mantenere la bellezza del materiale intatta e non incorrere in futuri interventi di manutenzione straordinaria.